Pinzolo (Italia)



Se stai cercando una destinazione alpina spettacolare, capace di unire il brivido delle piste da sci più estese d'Italia, il relax della villeggiatura estiva e tesori d'arte medievale unici nel loro genere, la tua prossima destinazione deve essere Pinzolo. Questo dinamico comune di 3 118 abitanti, situato nella provincia di Trento, sorge nell'alta Val Rendena proprio all'inizio della Strada statale 239 di Campiglio che conduce al Passo Campo Carlo Magno. Come maggiore centro della vallata, la cittadina è splendidamente adagiata su una piana prativa incorniciata da giganti di roccia: il Gruppo dell'Adamello a ovest e il Gruppo del Brenta a est, con gran parte del territorio comunale che fa orgogliosamente parte del Parco naturale Adamello-Brenta.
Pinzolo è una località turistica alpina di fama internazionale che gode di elevatissime affluenze sia in inverno che in estate. A pochissimi chilometri si trova la sua celebre frazione di Madonna di Campiglio, soprannominata la Perla delle Dolomiti. Negli ultimi mesi del 2011 la connettività della zona ha fatto un salto epocale con la realizzazione di una cabinovia all'avanguardia lunga quasi 5 chilometri. Questo impianto, che supera 1100 metri di dislivello con quattro stazioni e trasporta 1800 persone l'ora, collega direttamente le piste locali con quelle di Madonna di Campiglio e Folgarida-Marilleva, creando il comprensorio sciistico più esteso del Trentino con ben 150 chilometri di piste. Gli amanti dello snowboard hanno a disposizione aree dedicate come l'Ursus Snowpark in località Grostè e il Brentapark in località Grual. Il fiore all'occhiello dello sci locale è la pista Dolomitica, che scende dal Doss del Sabion a 2100 metri fino ai 852 metri della località Tulot a Carisolo. La pista si divide in due varianti: la Tour, lunga 5750 metri con pendenza media del 22%, e la celebre Dolomitica Star, una pista nera mozzafiato lunga 3455 metri con un dislivello di 1248 metri, una pendenza media del 36% e punte massime del 70%, il cui tracciato unisce la Pista Rododendro, la Variante Rododendro Cioca 2, la Cioca 2 e la Tulot. Durante la stagione estiva, la valle si trasforma in una palestra a cielo aperto grazie a un'incredibile dotazione di impianti sportivi: campi da tennis, calcio, basket, pallavolo, beach volley, golf, bocce, minigolf, palaghiaccio, piscine, tiro con l'arco, palestre e attività come mountain bike e parapendio.
Accanto alla vocazione sportiva, il borgo conserva una gemma di inestimabile valore culturale. Di notevole interesse storico è la chiesa di San Vigilio, il cui assetto attuale risale al 1515. L'edificio è famoso in tutto il mondo per ospitare una straordinaria ed enigmatica cinquecentesca danza macabra, un grandioso affresco realizzato nel 1539 dal pittore bergamasco Simone II Baschenis, artista che operò ampiamente in Val Rendena e in Val di Sole. Lo stesso Baschenis ha impreziosito l'interno della chiesa lasciando, nel presbiterio e nell'abside, vari affreschi tra cui una maestosa Crocifissione, immagini degli apostoli e dettagliati episodi della vita di san Vigilio.
Il viaggio si completa infine con l'esplorazione di due tra i più spettacolari e incontaminati ambienti naturali del Trentino, interamente compresi nel territorio comunale: la Val di Genova, celebre per le sue cascate fragorose e la natura selvaggia, e la Val Nambrone, un paradiso di laghi alpini e foreste silenziose che offrono spunti turistici e naturalistici indimenticabili.
Voto alla città:8
Anno della foto:2010

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