Vaduz (Liechtenstein)




Se stai cercando una destinazione unica e ricca di fascino per il tuo prossimo viaggio, Vaduz saprà sicuramente sorprenderti. Pur essendo la celebre capitale del Principato del Liechtenstein e la sede del Landtag, il parlamento locale, questa accogliente cittadina adagiata lungo il fiume Reno conta appena 5.391 abitanti. Una curiosità che pochi conoscono è che non si tratta della città più popolosa del paese: questo primato spetta infatti alla vicina Schaan, che la supera per poche centinaia di residenti.
Nonostante le sue dimensioni ridotte, Vaduz è il vero cuore pulsante della nazione. Ospita gli uffici amministrativi, il parlamento e, dal 1939, è la residenza ufficiale del principe sovrano, attualmente Giovanni Adamo II di Liechtenstein. La città è inoltre la sede dell'Arcidiocesi di Vaduz, l'unica presente nel territorio del principato.
Passeggiando per il centro, l'attenzione viene immediatamente catturata dalla Cattedrale di San Florin, il monumento religioso più importante del paese. Edificata in raffinato stile neogotico tra il 1868 ed il 1873 grazie al contributo del principe Giovanni II, sorge dove un tempo si trovava una precedente cappella. Accanto alla chiesa potrai ammirare la cripta dei principi, dove riposano i membri della famiglia reale a partire dal principe Francesco Giuseppe II, sepolto qui nel 1989. L'ingresso della cripta è impreziosito da un elaborato portale in bronzo del 1992 che raffigura la risurrezione di Lazzaro. Se ami l'architettura sacra, meritano una visita anche la cappella di San Giuseppe e le due chiese evangeliche della città: quella del principato, con le sue campane storiche provenienti dal monastero di Schellenberg, e la chiesa di San Giovanni, che custodisce un prezioso organo del XVIII secolo.
Alzando lo sguardo verso la collina, noterai il maestoso Castello dei Principi. Risalente al XII secolo e ampliato nel corso dei secoli, fu acquistato dai Liechtenstein nel 1712, ma divenne residenza permanente e stabile solo nel 1938. Poco lontano, per gli amanti del trekking e della storia, si trovano le affascinanti rovine del castello medievale di Schalun, situato a 850 metri di altezza e di proprietà del comune.
Nel tessuto urbano di Vaduz spiccano altri gioielli civili. La Rotes Haus è una splendida abitazione rinascimentale dal caratteristico tetto a gradoni. Il Palazzo del Governo, costruito in stile neo-barocco all'inizio del Novecento, è stato il primo edificio del paese con riscaldamento centralizzato. Oggi il parlamento si riunisce nella nuova e moderna sede adiacente, un'opera architettonica d'avanguardia costantemente ammirata per le sue centinaia di tonnellate di acciaio e mattoni clinker.
Non perdere una sosta davanti al Municipio di Vaduz, decorato con un affresco di sant'Urbano, patrono dei viticoltori, e una visita alla Casa Rheinberger, luogo di nascita del celebre compositore Josef Gabriel Rheinberger. Infine, per concludere in bellezza la tua esplorazione, concediti una camminata sul vecchio ponte sul Reno. Questo storico passaggio coperto in legno, lungo 135 metri, unisce Vaduz alla cittadina svizzera di Sevelen. Interdetto alle auto e restaurato di recente, è l'ultimo testimone dei ponti tradizionali della zona sopravvissuto a piene e incendi.
Voto alla città:7
Anno della foto:2015

Montespertoli (Italia)



Se stai cercando una fuga rigenerante tra le colline toscane, Montespertoli (scritto anche Montespèrtoli) è la meta ideale per il tuo prossimo viaggio. Questo affascinante comune italiano di 13.515 abitanti fa parte della città metropolitana di Firenze e gode di una posizione invidiabile. Il suo territorio, infatti, si estende armoniosamente tra la Val di Pesa, la Val d'Elsa e la Val di Virginio.
La storia di questo luogo è antica e affascinante: Montespertoli viene citato già in documenti dell'XI secolo e, nel corso del '400, visse persino una breve parentesi come libero comune prima di passare definitivamente sotto l'influenza di Firenze. Ancora oggi, la sua vicinanza al capoluogo toscano (da cui dista appena 20-25 km) attira molti fiorentini che scelgono di trasferirsi qui per vivere lontano dall'inquinamento urbano, immersi nella natura. Per questo motivo, il turismo locale si sviluppa soprattutto intorno ai numerosi e accoglienti agriturismi sparsi nella zona.
Montespertoli è rinomata a livello culturale e paesaggistico per il suo ricco patrimonio storico. Il territorio è costellato di splendide architetture religiose, tra cui antiche pievi e chiese, maestose architetture militari come i castelli medievali, ed eleganti ville signorili che si integrano perfettamente nel tipico panorama collinare.
Tuttavia, c'è un segreto naturale davvero curioso che merita una sosta: in località Baccaiano, nella valle del torrente Virginio, si trova la sorgente dell'Acqua Bolle. Anche se viene chiamata sorgente, il termine è scientificamente improprio. Si tratta in realtà di una mofeta gassosa che fuoriesce all'interno di un piccolo fossato, creando l'illusione ottica di un'acqua in piena ebollizione. La temperatura del liquido è però ambientale fredda in inverno e appena tiepida in estate e non ha requisiti di potabilità. L'acqua si presenta molto frizzante, leggermente ferruginosa e con un residuo secco a 180° C di 1,12 grammi/litro. Il fenomeno è così diffuso nell'area circostante che, subito dopo una pioggia, è possibile camminare e sentire il terreno stesso gorgogliare a causa delle tantissime micro-emissioni di gas.
Voto alla città:5
Anno della foto:2015

Castelfranco Di Sotto (Italia)




Se stai cercando un borgo toscano autentico e ricco di storia medievale, Castelfranco di Sotto è una tappa che non puoi perdere. Questo comune italiano di 13.355 abitanti si trova nella provincia di Pisa e conserva ancora oggi il fascino della sua antica struttura urbana.
Il cuore del paese si sviluppa intorno alla piazza principale, dove sorge il municipio, uno degli edifici storici più importanti di Castelfranco di Sotto. Caratterizzato da eleganti colonne di pietra, questo palazzo ha cambiato volto nel corso del tempo ed è stato riverniciato con vari colori che ne risaltano la struttura architettonica.
Un altro simbolo inconfondibile del borgo è la torre campanaria, costruita in epoca medievale come campanile della vicina chiesa collegiata. La torre svetta sopra la storica porta di San Pietro a Vigesimo e presenta, sulla facciata rivolta verso il centro storico, un grande orologio che scandisce il tempo dei cittadini da secoli.
Fino alla metà degli anni sessanta, Castelfranco era interamente circondata da un imponente muro di cinta. Sebbene le mura siano state abbattute, sono sopravvissute le quattro porte di entrata. Queste antiche vie d'accesso non sono solo un prezioso resto archeologico, ma rappresentano ancora oggi l'anima del paese: ognuna di esse è infatti il simbolo delle quattro storiche contrade cittadine che si sfidano ogni anno nelle tradizioni locali.
Voto alla città:6
Anno della foto:2017

Casciana Terme Lari (Italia)




Se stai cercando un luogo che unisca perfettamente relax termale, storia antica e borghi da cartolina, Casciana Terme Lari è la destinazione toscana ideale per te. Questo comune italiano sparso di 12.436 abitanti, situato nella provincia di Pisa, racchiude un patrimonio culturale e paesaggistico straordinario. La sua particolarità amministrativa risiede nel fatto che la sede comunale si trova nella suggestiva frazione di Lari.
Il territorio è una vera miniera d'oro per gli amanti della cultura e dell'esplorazione. Casciana Terme Lari è infatti celebre per le sue numerose architetture religiose (tra cui antiche chiese, oratori e cappelle), architetture civili come i palazzi signorili, e imponenti architetture militari, tra cui spiccano castelli e cinte murarie medievali. Il comune vanta inoltre un'incredibile ricchezza documentaria e artistica, custodita in archivi storici, biblioteche, teatri e musei ricchi di reperti archeologici legati soprattutto al periodo etrusco e romano.
Dal punto di vista storico, la conformazione attuale del territorio è il risultato di un percorso amministrativo affascinante. Il comune è stato ufficialmente istituito il 1º gennaio 2014, riunendo una serie di territori che nel 1927 erano stati originariamente separati da Lari per dare vita al vecchio comune di Bagni di Casciana. Questa unione ha ricomposto un mosaico di borghi storici dal fascino unico, che oggi comprende le località di Bagni Casciana, Sant'Ermo, Collemontanino, Ceppato e Parlascio.
Voto alla città:7
Anno della foto:2016

Metz (Francia)



Se stai cercando una meta europea dove la grande storia, l'architettura monumentale e la natura si fondono in un panorama unico, Metz è la città che fa per te. Questo affascinante comune di 118.634 abitanti sorge nel nord-est della Francia, all'interno della regione del Grand Est, ed è il capoluogo del dipartimento della Mosella. La sua posizione è davvero spettacolare: si sviluppa infatti alla confluenza della Mosella con il fiume Seille, a soli 55 km di distanza dal confine con il Lussemburgo. Inoltre, rappresenta il principale centro urbano dell'ex regione della Lorena, di cui è stata fiera capitale fino alla riforma territoriale del 2015.
La storia di Metz è antichissima e profondamente complessa. I primi insediamenti stabili risalgono addirittura alla tarda età del bronzo, ma fu nel III secolo a.C. che la città assunse un ruolo centrale come capitale della tribù gallica dei Mediomatrici, con il nome di Divodurum Mediomatricorum. Successivamente, sotto la dominazione dei Romani, visse un'epoca di straordinaria prosperità. Durante il Medioevo la sua importanza crebbe ulteriormente: i Merovingi la scelsero infatti come capitale del Regno d'Austrasia e più tardi divenne la capitale del Ducato di Lorena. La sua lunga indipendenza si interruppe nel XVI secolo con l'annessione alla Francia. In tempi più recenti, tra la seconda metà dell'Ottocento e la prima metà del Novecento, la città è stata a lungo contesa e passò alternativamente tra Francia e Germania per ben 75 anni, fino a ritornare definitivamente sotto il controllo francese al termine della Seconda guerra mondiale.
Oggi i visitatori rimangono incantati dalle sue celebri architetture religiose e dalle caratteristiche abitazioni intorno al fiume Mosella, che creano scorci romantici e senza tempo. La bellezza di questo scenario è così iconica che il famoso fotografo francese Yann Arthus-Bertrand ha voluto catturare Metz dal cielo, regalando al mondo una meravigliosa e privilegiata vista aerea della città e di tutti i suoi dintorni.
Voto alla città:8
Anno della foto:2014

Canale Monterano (Italia)



Se stai cercando una meta insolita a due passi dalla capitale che unisce la suggestione di una città fantasma a tesori d'arte inaspettati, Canale Monterano è la destinazione perfetta per te. Questo comune italiano di 4.132 abitanti fa parte della città metropolitana di Roma Capitale nel Lazio e rappresenta il nuovo borgo nato dallo spopolamento dell'antica Monterano, oggi una celebre città fantasma.
L'origine dell'abitato risale alla metà del XVI secolo, quando braccianti e taglialegna provenienti da Toscana e Umbria furono chiamati a disboscare il territorio, costruendo le prime capanne ai piedi del Monte Sassano. Questo nucleo iniziale, chiamato Canale di Magliano, crebbe progressivamente accogliendo gli abitanti di Monterano fino al definitivo abbandono di quest'ultima all'inizio dell'Ottocento. Nel tempo nacquero i piccoli nuclei di case detti castelletti, fino a formare il borgo attuale lungo il Corso della Repubblica. Il nome definitivo "Canale Monterano" fu sancito nel 1873 con Regio Decreto per unire ufficialmente la storia di Canale e Montevirginio.
Il centro storico custodisce incredibili legami artistici con il passato. Al centro di Piazza del Campo si trova una fontana ottagonale proveniente dall'antico borgo e opera della scuola berniniana. Il palazzo comunale, dei primi del Novecento, si affaccia sui Monti della Tolfa e ospita reperti romani oltre alla monumentale scultura del Leone del Bernini, originariamente collocata nel Palazzo Altieri di Monterano. Tra gli edifici religiosi spicca l'antico Oratorio del Cinquecento e la prospiciente chiesa parrocchiale settecentesca di Santa Maria Assunta in Cielo, la cui navata unica si richiama alla chiesa berniniana di San Bonaventura e conserva arredi originali della città fantasma, come le acquasantiere marmoree e la statua della Madonna dei Sette Dolori. Lungo la strada per Tolfa è inoltre ancora visibile la chiesetta della Madonna del Quarto.
Sulle pendici del Monte Sassano si sviluppa la storia di Montevirginio, legata alla costruzione nei primi anni del Seicento di un imponente eremo in stile rinascimentale promosso da Virginio Orsini. Il monte prese il nome di Monte Virginio (poi Monte Calvario e oggi Monte dell'Eremo). Il convento possiede un ampio chiostro, una biblioteca con circa 8.000 volumi e 12 celle eremitiche. Nella chiesa, dedicata alla Presentazione di Maria al tempio, spiccano le opere del pittore fiammingo fra' Luca Di Nivelle, tra cui una tela del XVII secolo e una grande pala d'altare nella sagrestia con i ritratti della famiglia Orsini.
La natura circostante offre scenari incontaminati grazie alla Riserva naturale regionale Monterano, un perfetto esempio di ambiente tolfetano caratterizzato dalle storiche emissioni gassose della solfatara di Monterano. Poco distante si trova anche lo storico sito termale di Stigliano, frequentato fin dall'antichità per le proprietà terapeutiche delle sei acque e noto in epoca romana con il nome di Aquae Apollinares Veteres.
Voto alla città:7
Anno della foto:2015

Fucecchio (Italia)



Se stai cercando un borgo toscano strategico, ricco di storia e immerso in un paesaggio naturale unico, Fucecchio è la meta che fa per te. Questo comune italiano di 23.343 abitanti si trova nella città metropolitana di Firenze, precisamente nel Valdarno inferiore, e si sviluppa su una superficie di 65 chilometri quadrati a un'altitudine media di 25 metri sul livello del mare. Il paese presenta una struttura caratteristica: una parte si estende adagiata su un colle storico noto fin dall'antichità come Poggio Salamartano, mentre la maggior parte dell'abitato si sviluppa nella zona pianeggiante alle sue pendici.
La posizione geografica di Fucecchio è straordinaria per i viaggiatori. Il comune sorge sulla riva destra del fiume Arno, proprio al confine tra ben quattro province toscane: Firenze, Pisa, Lucca e Pistoia. Dista circa 45 chilometri da Firenze e 38 da Pisa, ed è inserito all'interno del dinamico Comprensorio del Cuoio. Il suo territorio confina a nord con Chiesina Uzzanese e Ponte Buggianese, a est con Larciano e Cerreto Guidi, a sud con il comune di San Miniato e a ovest con Santa Croce sull'Arno, Castelfranco di Sotto e Altopascio. Questa centralità lo rende una base di partenza ideale per esplorare l'intera regione.
Oltre alla sua importanza logistica, Fucecchio è famosa per il suo patrimonio culturale e ambientale. Il territorio è ricco di affascinanti architetture religiose, architetture civili e architetture militari sparse in tutto il comune, testimonianze di un glorioso passato medievale e rinascimentale. Inoltre, la cittadina si trova a brevissima distanza dall'area umida del Padule di Fucecchio, una delle riserve naturali più importanti d'Italia, perfetta per gli amanti del birdwatching e delle escursioni nella natura incontaminata.
Voto alla città:6
Anno della foto:2015