Santa Maria A Monte (Italia)



Se stai cercando un borgo toscano dove i segreti della storia, i misteri della letteratura e la scienza si incontrano su una splendida terrazza collinare, Santa Maria a Monte è la destinazione perfetta per il tuo prossimo viaggio. Questo suggestivo comune della provincia di Pisa, situato nel cuore della Toscana, conta poco più di tredicimila abitanti e conserva intatto il fascino del suo impianto medievale. Conosciuto in epoca latina come Castrum Sanctae Mariae ad Montem, il borgo è stato per secoli un ambitissimo e strategico avamposto militare. La sua felice posizione collinare permetteva infatti di avvistare in anticipo gli attacchi nemici, rendendolo l'oggetto del desiderio e di accese contese tra le storiche rivali della regione, passando di mano in mano tra Firenze e Lucca prima di diventare stabilmente parte del territorio pisano.
Oggi questo passato glorioso si riflette nelle sue splendide architetture religiose e, soprattutto, nel suggestivo Parco Archeologico La Rocca, che sorge sulla sommità del colle e permette di ripercorrere le antiche origini fortificate del paese. Le strade del borgo, devoto alla sua beata patrona Diana Giuntini, custodiscono però anche storie legate a personaggi che hanno cambiato il corso della cultura italiana e mondiale. Passeggiando per il centro storico ci si imbatte infatti in Casa Galilei, legata alla famiglia del celeberrimo scienziato toscano, e nella storica Casa Carducci.
Proprio tra le mura di quest'ultima abitazione ha vissuto la sua giovinezza il poeta Giosuè Carducci insieme al padre Michele, stimato medico condotto del paese. Questo luogo è tristemente famoso per il cosiddetto dramma di Casa Carducci: secondo i racconti dell'epoca, il padre Michele avrebbe ucciso il figlio Dante colpendolo con un bisturi, esasperato dalle sue continue e pressanti richieste di denaro. All'epoca la vicenda venne archiviata in fretta come un tragico suicidio, forse per proteggere l'onore del medico ed evitargli la prigione, prima che lo stesso Michele morisse appena otto mesi dopo, nell'agosto del milleottocentocinquantotto.
Se la storia e la letteratura riempiono i vicoli del borgo, il comune guarda anche verso il futuro e verso l'infinito. Nella frazione collinare di Tavolaia è infatti attivo l'Osservatorio astronomico di Tavolaia, una struttura di proprietà comunale gestita con passione dall'Associazione astronomica Isaac Newton. Fin dalla sua apertura questo polo scientifico rappresenta un punto di riferimento per l'intera zona, aprendo regolarmente le sue porte al pubblico per emozionanti serate di osservazione delle stelle, conferenze didattiche e visite guidate per grandi e piccoli. Santa Maria a Monte si rivela così una meta completa e affascinante, capace di unire i racconti di terra alle meraviglie del cielo.
Voto alla città:6
Anno della foto:2017

Riparbella (Italia)



Se stai cercando un piccolo borgo toscano dove la storia millenaria si respira camminando lungo crinali collinari affacciati sul paesaggio, Riparbella è la scoperta perfetta per il tuo prossimo viaggio. Questo affascinante comune della provincia di Pisa, situato nel cuore della Toscana, conta poco più di milleseicento abitanti e custodisce un'atmosfera intima e autentica. Il suo nome così particolare viene attestato per la prima volta in assoluto nell'anno millequarantaquattro e deriva con molta probabilità dall'espressione latina Ripa Albella, che significa letteralmente riva bianca. Questo toponimo si deve al caratteristico colore chiaro delle terre tufacee e sabbiose che formano la parte più alta della sua collina.
A differenza della maggior parte dei borghi medievali della zona, che presentano una tipica struttura urbana circolare, questo paese si distingue per uno sviluppo lineare davvero unico. Abbracciando le pendici meridionali del Poggio di Nocola, l'abitato è cresciuto seguendo l'andamento della strada principale sul crinale di un dorso collinare. Il nucleo più antico del centro storico è nato intorno al castello verso l'anno mille per iniziativa della potente famiglia dei conti Della Gherardesca, e ancora oggi perdersi tra le sue vie significa fare un salto indietro nel tempo. La cittadina è infatti rinomata ovunque per la bellezza delle sue storiche architetture religiose, che rappresentano una delle attrazioni principali per i visitatori.
Nel corso dei secoli il territorio comunale ha subito alcune modifiche geografiche, come avvenne nel milleottocentottantadue quando le aree di Collemezzano e della Cinquantina vennero ufficialmente separate da questo comune per essere unite a quello vicino di Cecina. Oggi la località sa unire alla perfezione questo suo ricco passato antico con una forte attenzione verso il futuro e la sostenibilità ambientale. Proprio in corrispondenza del crinale montuoso di Poggio Malconsiglio si trova infatti in funzione un moderno impianto eolico composto da dieci grandi torri, che si integrano nel panorama sfruttando i venti che accarezzano queste alture.
Voto alla città:5
Anno della foto:2016