Castelfranco Di Sotto (Italia)




Se stai cercando un borgo toscano autentico e ricco di storia medievale, Castelfranco di Sotto è una tappa che non puoi perdere. Questo comune italiano di 13.355 abitanti si trova nella provincia di Pisa e conserva ancora oggi il fascino della sua antica struttura urbana.
Il cuore del paese si sviluppa intorno alla piazza principale, dove sorge il municipio, uno degli edifici storici più importanti di Castelfranco di Sotto. Caratterizzato da eleganti colonne di pietra, questo palazzo ha cambiato volto nel corso del tempo ed è stato riverniciato con vari colori che ne risaltano la struttura architettonica.
Un altro simbolo inconfondibile del borgo è la torre campanaria, costruita in epoca medievale come campanile della vicina chiesa collegiata. La torre svetta sopra la storica porta di San Pietro a Vigesimo e presenta, sulla facciata rivolta verso il centro storico, un grande orologio che scandisce il tempo dei cittadini da secoli.
Fino alla metà degli anni sessanta, Castelfranco era interamente circondata da un imponente muro di cinta. Sebbene le mura siano state abbattute, sono sopravvissute le quattro porte di entrata. Queste antiche vie d'accesso non sono solo un prezioso resto archeologico, ma rappresentano ancora oggi l'anima del paese: ognuna di esse è infatti il simbolo delle quattro storiche contrade cittadine che si sfidano ogni anno nelle tradizioni locali.
Voto alla città:6
Anno della foto:2017

Casciana Terme Lari (Italia)




Se stai cercando un luogo che unisca perfettamente relax termale, storia antica e borghi da cartolina, Casciana Terme Lari è la destinazione toscana ideale per te. Questo comune italiano sparso di 12.436 abitanti, situato nella provincia di Pisa, racchiude un patrimonio culturale e paesaggistico straordinario. La sua particolarità amministrativa risiede nel fatto che la sede comunale si trova nella suggestiva frazione di Lari.
Il territorio è una vera miniera d'oro per gli amanti della cultura e dell'esplorazione. Casciana Terme Lari è infatti celebre per le sue numerose architetture religiose (tra cui antiche chiese, oratori e cappelle), architetture civili come i palazzi signorili, e imponenti architetture militari, tra cui spiccano castelli e cinte murarie medievali. Il comune vanta inoltre un'incredibile ricchezza documentaria e artistica, custodita in archivi storici, biblioteche, teatri e musei ricchi di reperti archeologici legati soprattutto al periodo etrusco e romano.
Dal punto di vista storico, la conformazione attuale del territorio è il risultato di un percorso amministrativo affascinante. Il comune è stato ufficialmente istituito il 1º gennaio 2014, riunendo una serie di territori che nel 1927 erano stati originariamente separati da Lari per dare vita al vecchio comune di Bagni di Casciana. Questa unione ha ricomposto un mosaico di borghi storici dal fascino unico, che oggi comprende le località di Bagni Casciana, Sant'Ermo, Collemontanino, Ceppato e Parlascio.
Voto alla città:7
Anno della foto:2016

Metz (Francia)



Se stai cercando una meta europea dove la grande storia, l'architettura monumentale e la natura si fondono in un panorama unico, Metz è la città che fa per te. Questo affascinante comune di 118.634 abitanti sorge nel nord-est della Francia, all'interno della regione del Grand Est, ed è il capoluogo del dipartimento della Mosella. La sua posizione è davvero spettacolare: si sviluppa infatti alla confluenza della Mosella con il fiume Seille, a soli 55 km di distanza dal confine con il Lussemburgo. Inoltre, rappresenta il principale centro urbano dell'ex regione della Lorena, di cui è stata fiera capitale fino alla riforma territoriale del 2015.
La storia di Metz è antichissima e profondamente complessa. I primi insediamenti stabili risalgono addirittura alla tarda età del bronzo, ma fu nel III secolo a.C. che la città assunse un ruolo centrale come capitale della tribù gallica dei Mediomatrici, con il nome di Divodurum Mediomatricorum. Successivamente, sotto la dominazione dei Romani, visse un'epoca di straordinaria prosperità. Durante il Medioevo la sua importanza crebbe ulteriormente: i Merovingi la scelsero infatti come capitale del Regno d'Austrasia e più tardi divenne la capitale del Ducato di Lorena. La sua lunga indipendenza si interruppe nel XVI secolo con l'annessione alla Francia. In tempi più recenti, tra la seconda metà dell'Ottocento e la prima metà del Novecento, la città è stata a lungo contesa e passò alternativamente tra Francia e Germania per ben 75 anni, fino a ritornare definitivamente sotto il controllo francese al termine della Seconda guerra mondiale.
Oggi i visitatori rimangono incantati dalle sue celebri architetture religiose e dalle caratteristiche abitazioni intorno al fiume Mosella, che creano scorci romantici e senza tempo. La bellezza di questo scenario è così iconica che il famoso fotografo francese Yann Arthus-Bertrand ha voluto catturare Metz dal cielo, regalando al mondo una meravigliosa e privilegiata vista aerea della città e di tutti i suoi dintorni.
Voto alla città:8
Anno della foto:2014

Canale Monterano (Italia)



Se stai cercando una meta insolita a due passi dalla capitale che unisce la suggestione di una città fantasma a tesori d'arte inaspettati, Canale Monterano è la destinazione perfetta per te. Questo comune italiano di 4.132 abitanti fa parte della città metropolitana di Roma Capitale nel Lazio e rappresenta il nuovo borgo nato dallo spopolamento dell'antica Monterano, oggi una celebre città fantasma.
L'origine dell'abitato risale alla metà del XVI secolo, quando braccianti e taglialegna provenienti da Toscana e Umbria furono chiamati a disboscare il territorio, costruendo le prime capanne ai piedi del Monte Sassano. Questo nucleo iniziale, chiamato Canale di Magliano, crebbe progressivamente accogliendo gli abitanti di Monterano fino al definitivo abbandono di quest'ultima all'inizio dell'Ottocento. Nel tempo nacquero i piccoli nuclei di case detti castelletti, fino a formare il borgo attuale lungo il Corso della Repubblica. Il nome definitivo "Canale Monterano" fu sancito nel 1873 con Regio Decreto per unire ufficialmente la storia di Canale e Montevirginio.
Il centro storico custodisce incredibili legami artistici con il passato. Al centro di Piazza del Campo si trova una fontana ottagonale proveniente dall'antico borgo e opera della scuola berniniana. Il palazzo comunale, dei primi del Novecento, si affaccia sui Monti della Tolfa e ospita reperti romani oltre alla monumentale scultura del Leone del Bernini, originariamente collocata nel Palazzo Altieri di Monterano. Tra gli edifici religiosi spicca l'antico Oratorio del Cinquecento e la prospiciente chiesa parrocchiale settecentesca di Santa Maria Assunta in Cielo, la cui navata unica si richiama alla chiesa berniniana di San Bonaventura e conserva arredi originali della città fantasma, come le acquasantiere marmoree e la statua della Madonna dei Sette Dolori. Lungo la strada per Tolfa è inoltre ancora visibile la chiesetta della Madonna del Quarto.
Sulle pendici del Monte Sassano si sviluppa la storia di Montevirginio, legata alla costruzione nei primi anni del Seicento di un imponente eremo in stile rinascimentale promosso da Virginio Orsini. Il monte prese il nome di Monte Virginio (poi Monte Calvario e oggi Monte dell'Eremo). Il convento possiede un ampio chiostro, una biblioteca con circa 8.000 volumi e 12 celle eremitiche. Nella chiesa, dedicata alla Presentazione di Maria al tempio, spiccano le opere del pittore fiammingo fra' Luca Di Nivelle, tra cui una tela del XVII secolo e una grande pala d'altare nella sagrestia con i ritratti della famiglia Orsini.
La natura circostante offre scenari incontaminati grazie alla Riserva naturale regionale Monterano, un perfetto esempio di ambiente tolfetano caratterizzato dalle storiche emissioni gassose della solfatara di Monterano. Poco distante si trova anche lo storico sito termale di Stigliano, frequentato fin dall'antichità per le proprietà terapeutiche delle sei acque e noto in epoca romana con il nome di Aquae Apollinares Veteres.
Voto alla città:7
Anno della foto:2015